73a Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra 25 gennaio 2026

La giornata mondiale dei malati di lebbra, l’ultima domenica di gennaio, fu istituita nel 1954 da Raoul Follereau, scrittore e giornalista francese, e diventa ogni anno opportunità di riflessione e raccolta fondi per le vittime del morbo di Hansen.
Il tema promosso dall’AIFO quest’anno è “Chi è malato guarisce solo se qualcuno lo abbraccia” proprio per incoraggiare tutti a non arrendersi alla globalizzazione dell’indifferenza e dell’impotenza, offrendo attenzione e solidarietà alle vittime di un’ingiustizia. Dietro una malattia che sarebbe curabile e che miete ancora vittime c’è, di fatto, sempre un’ingiustizia.
Nel mondo, 3 persone su 10 non hanno accesso ai servizi sanitari essenziali e l’80% di queste vive nei Paesi più poveri. Donne e uomini vulnerabili che meritano una sanità più equa e una vita migliore, a prescindere dal luogo in cui sono nati.
A tal proposito anche il nostro Ufficio Missionario, come ogni anno, aderisce alla 73a Giornata mondiale per i malati di lebbra incoraggiando iniziative nelle Parrocchie volte a sensibilizzare i fedeli su questa malattia e sulla possibilità di sostenere i centri di cura. La nostra Arcidiocesi ad esempio sostiene direttamente sia il lebbrosario “San Giuseppe” in Tuticorin che quello di Madurai in India, ma potremmo fare molto di più con un piccolo sforzo da parte di tutti.
Domenica 25 gennaio partecipiamo insieme alla Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra per garantire diagnosi, cura e riabilitazione alle persone che ne sono colpite: donando faremo un gesto molto concreto per le persone più fragili.


 Don Domenico Spagnoli
Vicario episcopale per le missioni