Ai Dirigenti Scolastici, ai Docenti,
al Personale non Docente e agli Studenti
delle Scuole dell’Arcidiocesi – Loro Sedi
Cari Amici,
l’inizio di quest’anno scolastico 2026-2027 si presenta ancora segnato dall’eco dei tanti conflitti in corso e dal diffuso bisogno di una pace, che sia giusta e vera. Nel messaggio firmato in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace, il 1° gennaio scorso, il Santo Padre Leone XIV ha affermato: “Apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. Seppure contrastata sia dentro sia fuori di noi, come una piccola fiamma minacciata dalla tempesta, custodiamola senza dimenticare i nomi e le storie di chi ce l’ha testimoniata. È un principio che guida e determina le nostre scelte… Come la sera di Pasqua Gesù entrò nel luogo dove si trovavano i discepoli, impauriti e scoraggiati, così la pace di Cristo risorto continua ad attraversare porte e barriere con le voci e i volti dei suoi testimoni. È il dono che consente di non dimenticare il bene, di riconoscerlo vincitore, di sceglierlo ancora e insieme”.
È necessario costruire la pace nel quotidiano, nei rapporti di ogni giorno, vissuti con l’accoglienza dell’altro, il rispetto verso tutti e la docilità a recepire ogni stimolo al bene, corrispondendovi generosamente. È quello che auspico per tutti Voi, docenti, personale non docente e studenti di tutte le Scuole. Nella certezza che il Signore non abbandona nessuno, specialmente chi vuole essere operatore di pace, chiedendo a tutti impegno sincero, umile fede e fedeltà tenace, Vi auguro un anno scolastico impegnato e fecondo, che attraverso lo studio, l’apprendimento, la condivisione faccia di ciascuno e di tutti veri servitori della causa della pace. Con questo auspicio Vi benedico, portandovi nella preghiera e nel cuore, affidandovi al Signore, Principe della Pace, e a Maria, Sua e nostra Madre, invocata come Regina della Pace
Padre Arcivescovo




